Una risposta ad alcune mail

by ciclista 5. settembre 2008 18.23

Rieccomi, dopo aver approvato il commento di FollettoMalefico al post sull'andata e ritorno su Via Melchiorre Gioia.

Ho cominciato da poco a bloggare, non è nel mio DNA espormi, ma in questi pochi giorni ho conosciuto (via mail) diverse persone che hanno a cuore il tema della mobilità in bicicletta e nessuno mi è sembrato ostile e quindi sono per ora ben disposto! Laughing

Vedo che Folletto Malefico ha due conoscenze in comune con me: Alberto D'Ottavi e Alberto Sarullo.
Il primo è una conoscenza di lunga data nata sulle tastiere lavorative quando il buon Alberto si lanciò come caporedattore di ZDNET (anno 2001?) .
Del secondo conoscevo il sito è ho scoperto solo in questi giorni che praticamente abita a 10 metri da casa mia... letteralmente 10 metri. Curioso non vi pare?

Pur lavorando quotidianamente su tematiche internettiane devo dire che sono rimasto stupito di quanto anche il mondo della rete sia piccolo: in poco tempo persone diverse si sono per lo meno incontrate "grazie" a questo sito e poi abitano ad un tiro di schioppo (su questo ci vorrebbe un riflessione più approfondita...).

Comunque, dopo questi scambi di mail mi sento di dovere dare una risposta circostanziata alla domanda: perchè ciclabile.it e non piste-ciclabili.com e non altri?

La questione è semplice (e non) cominciate a leggere questo "Tutto comincia da una provocazione" , e poi tirate le somme con quest'altro:

  1. Sto parlando di Milano - solo di Milano. 
  2. L'amministrazione comunale, coordinata dagli organi politici di governo, dovrebbe occuparsi dei bisogni della persone che la vivono e dovrebbe di conseguenza ricevere come controparte la soddisfazione tangibile da parte degli stessi. Quando dico tangibile intendo: sorrisi, voti, soldi per i servizi che eroga, etc.
  3. Quando io sorrido, stringo una mano e magari pago una persona per un servizio implicitamente mi sto prendendo un impegno di rispetto nei suoi confronti. Stessa cosa mi aspetto da parte sua.
  4. Quando l'amministrazione, coordinata dagli organi politici di governo, non fa quello che promette la cosa si complica perchè se non sorrido, loro non si turbano; se non stringo la mano, tantomeno; se non voto, pazienza; se non pago... viene la finanza a casa mia. 

I bisogni della persone - poi - non sono sicuramente i bisogni dei singoli, di questo ne sono conscio.

E' per questo che esistono le istituzioni che sul tema ciclabili identifico in:

  • vigili urbani
  • consigli di zona
  • consiglio comunale
  • giunta comunale
  • assessore alla mobilità e assessore all'urbanistica e ci mettiamo anche all'arredo urbano
  • ed in ultimo, quale suprema figura istituzionale e amministrativa, il sindaco Letizia Moratti (ad oggi).

E' sempre per questo che esiste il mondo dell'associazionismo, ad es.: Fiab , Ciclobby , etc.

E' per questo che poi esistono tutti gli altri contesti di condivisione e discussione - costituiti da cittadini - che con i primi devono fare i conti: comitati di quartiere, iniziative più o meno private (tra questi pisteciclabili.com).

 In questa catena di ruoli qualcosa a Milano non funziona e non funziona da una vita ( parlo della mia )!

Ora, io tendenzialmente continuo a sorridere, a stringere la mano, a pagare, a votare, etc. ma francamente mi sono scocciato!!

Quante volte avrò chiesto cortesemente al vigile di turno di sollecitare la sistemazione dei cordoli e vari rattoppi di via Monterosa? e di Via Byron. ( A proposito di via Byron - Arena - due giorni fa ho chiesto al vigile che presidiava in moto l'incrocio con via Legnano - quando si potrà riavere riasfaltata la ciclabile devastata dai lavori dell'ultimo anno. Mi ha risposto che avrebbe fatto presente ma di considerare che già quella stessa mattina sarebbero cominciati i lavori di sistemazione nel tratto dove era lui. Sono ripassato ieri mattina - più tardi se riesco posto il video - l'hanno proprio sistemata: 40 metri circa di pittura sull'asfalto che c'era... no comment).

Avete presente che nel 1980 era stato approvato un piano per 330km di ciclabili in Milano???

Avete presente che questa giunta comunale, nella persona dei vari assessori sopracitati, ha prima (2006) detto 120Km entro il 2009, poi (2008) entro il 2011, poi in queste settimane entro il 2015 !??? E prima di lei molte altre giunte avevano sventolato in campagna elettorale il tema.

E io come molti di voi uso la bici per andare a lavorare per scelta - per evitare di: inquinare, intasare il traffico, isolarmi dal resto del mondo, etc.

Niente non c'è nulla da fare! Non ti ascoltano!

Mi piace Piste-Ciclabili.com: toni pacati, persone sorridenti, condivisione di itinerari - ottimi per lo sport e per lo svago.
Mi piacciono anche le altre associazioni: cercano di trovare un piano di dialogo e sulla carta ci riescono.

Ma io sono arrabbiato (per le ciclabili - intendiamoci - che non vedo) e non certo che i miei sfoghi siano apprezzati in quegli spazi preferisco farlo nel mio giardino. Ecco perchè qui e non là.

Poi: "se sono rose fioriranno" (vedi post su pisteciclabili.com)

ciao

Commenti

05/09/2008 18.28.17 #

Alberto

Quello che io spero, è che prima o poi (spero non troppo tardi) i politici sentano la pressione del web e si attivino per adempiere il proprio dovere.

Lo scopo di PisteCiclabili.com, tralasciando la nascente sezione dedicata alle petizioni, è principalmente informativo.

Non esiste concorrenza tra Ciclabile.it e PisteCiclabili.com, ma direi ottima convivenza: il bello del web è proprio che chiunque può interpretare a proprio modo una tematica, generando quella "diversità" di vedute che poi è la ricchezza del web.

p.s. un saluto a folletto Smile

Alberto Italia

05/09/2008 19.42.43 #

Giovanni

Il tema che poni è veramente ineccepibile e lo condivido. Non sai quanta rabbia abbia dentro di fronte a come è conciata la mia città (anche io abito a poche centinaia di metri da casa tua).
La risposta al tema che poni è una sola però: le categorie che hai elencato sono elette democraticamente (a parte i vigili i cui vertici sono però nominati dagli eletti democraticamente). Quindi per me non sono falsi o disonesti i politici ma lo sono chi li elegge. I milanesi (anzi i cittadini di milano) si meritano le auto sul marciapiede, gli incidenti, lo smog ecc perchè il 99,99 % delle persone VOGLIONO questo. I politici attuali a mio avviso sono già fin troppo attenti ai temi ambientali ecc: a volte mi stupisco di come mai non abbiano per decreto deciso di asfaltare gli ultimi prati rimasti, di incentivare le auto che inquinano di più ecc: nessun milanese protesterebbe se non quel 0,001 %. Gli altri o se ne fregano o addirittura sarebbero lieti.
per questa ragione soffoco dentro la mia rabbia (con conseguenze davvero negative per la mia salute) che mi porterebbe a reagire con atti clamorosi (alla criticalmass come minimo per intenderci di cui non condivido il metodo perchè troppo blandoSmile. Mi reputo però una persona intelligente quanto basta da capire che io sono una minoranzam, talmente piccola che farei prima ad andarmene dalla città in cui sono nato io e i miei genitori. Da 3 anni mi dedico ad iniziative pacate, civili, ineccepibili, cercando un tono conciliante perchè purtroppo il terreno fertile per una rivoluzione a mio avviso non c'è.
Gioisco di aver stimolato l'amministrazione a far verniciare uno stupido e inutile passagggio pedonale in via FFAA dopo aver documentato con foto, segnalazioni e manifestazioni gente morta, investita sulle strisce ecc.
La polizia e la politica stanno con quel 99,99% e forse è giusto. Illegale ma giusto.
Cerco di lasciare una città un pò meglio di come l'ho trovata perchè di renderla una città bella ci ho rinunciato. Nessuno mi voterebbe se mi candidassi. Se promettessi case a tutti al posto dei parchi prenderei un sacco di voti. it is sad but true.
Allora vado con la petizione di pisteciclabili.com e aderisco alle iniziative di ciclobby conscio del fatto che prima o poi si capirà che le pubblicità delle auto che corrono felici nel verde senza inquinare è una balla. Ma conscio del fatto che quando a capirlo sarà la maggioranza dei milanesi io non ci sarò più.

Giovanni

05/09/2008 20.51.41 #

Elisa

Passavo di qua e vorrei farti i complimenti anche se il sito non l'ho ancora navigato per bene (non macherò di farlo) e anche se non sono di Milano, non ci ho mai vissuto (e sinceramente al momento non mi passa neanche per la testa). E' un esempio di come tante cose funzionano purtroppo in Italia ed è bello sapere che oltre ad arrabbiarti fai anche qualcosa che forse riesce a mobilitare qualcuno...


Complimenti, continua così,
Elisa

Elisa Francia

06/09/2008 12.22.29 #

Folletto Malefico

Ho letto tutto, e non posso che essere favorevole alla tua presa di posizione, sicuramente utile e informativa per tutti. Smile

Da parte mia, ringrazio. Smile

Spero che peraltro le conoscenze possano aiutare tutti a fare qualcosa di più... Smile

Folletto Malefico Italia

10/09/2008 10.47.06 #

Alberto D'Ottavi

ciao... mi unisco ai complimenti. bellissimo blog, bellissima iniziativa

grazie per la citazione e... sigh, era il 2000 Smile

un salutone e a presto!

Alberto D'Ottavi Italia

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l'autore

Foto Matteo Reina

Mi chiamo Matteo e sono un milanese, che vorrebbe poter usare la bicicletta in città... la cosa non è facile! Questo sito vuole documentare e stimolare l'amministrazione a dare 2mt di pista ciclabile ad ogni bambino e possibilmente anche ai ragazzi di Milano.

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