Novembre 2007, l'ora è presta, percorro in bicicletta Corso Garibaldi e ben ancorato in mezzo al marciapiede trovo questo:
La dimensione è notevole (circa 80 x 120) e il messaggio è, anche questo, di grande effetto. Il soggetto è un bambino che a cavallo di un triciclo (sicuramente non è una bicicletta senza freni... a meno che non sia già una "rotafixa"), con casco - mal allacciato - guarda lontano. A fianco il "claim":
50 chilometri di piste ciclabili in più!
oltre ai ben 67 Km esistenti.
La cosa mi incuriosisce. Due pensieri mi frullano per la testa:
- caspita, che bello, forse riusciremo ad usare un po' di più la bicicletta!
- ma dove sono i 67Km esistenti? Il nostro caro Sindaco Letizia Moratti sicuramente saprà dove sono.
La sera mi metto a cercare su internet, sul sito del Comune di Milano e sui siti specializzati.
Il Comune non fornisce grandi informazioni (almeno sul portale) se non confermare lo sviluppo attuale di 67Km e puntualizzare che i nuovi 50Km verranno realizzati entro il 2011.
Ciclobby invece presenta una piantina che sebbene non sia facilmente navigabile fornisce una visione d'insieme delle piste ciclabili di Milano.
Rimango basito nel vedere segnati sulla piantina alcuni percorsi dove ogni giorno transito e dove francamente non avevo mai visto alcuna ciclabile. Altre le conosco invece bene, molto bene e francamente le evito perchè sono pericolose. Vado a letto perplesso. Tra l'altro, mi chiedo: ma i chilometri li contano sommando i due sensi di marcia!?
Qualche giorno dopo compare ( o forse l'ho notato solo allora ) in Piazza Segesta questo altro cartello:
Ecopass via libera alle auto che non inquinano
Il messaggio, per come lo leggo io è inquietante: esistono auto che non inquinano che anche i bambini possono quidare. Oppure: siamo tutti dei bambinoni divertiamoci con le auto Euro4!
L'unica cosa vera mi sembra l'ultima frase: meno traffico, più aria pulita.
Su questo siamo d'accordo, ma mi chiedo: si disincentiva l'uso dell'auto o si incentiva l'acquisto di auto nuove? Credo la seconda.
Perchè? Le elenco in ordine sparso, proverò poi nei prossimi giorni a circostanziare gli argomenti. Ovviamente sono solo i miei punti di vista.
- chi usa l'auto per andare a lavorare in centro (all'interno della cerchia) possiede un'auto aziendale. Il costo auto è aziendale, l'Ecopass è annoverato tra i costi inerenti all'esercizio dell'attività d'impresa e quindi deducibile, le auto Euro 3 aziendali sono ormai ammortizzate e quindi... vale la pena cambiarle.
- chi abita nella cerchia "ovviamente" non può fare a meno di un'auto quindi la cambia con una Euro 4 o subisce.
- chi non vuole o non può sostituire l'auto e comunque non vuole o non può rinunciarvi anticipa/posticipa l'uso dell'auto al di fuori degli orari previsti per l'ecopass
- le auto Euro4 che vanno molto di moda sono i SUV, le grosse monovolume e le sportive che in assoluto sono energivore e inquinanti, e parecchio!
Detto questo... sono molto favorevole all'ecopass, ma mi chiedo se non sarebbe stato più efficace usare i soldi davvero per stimolare un modo diverso di muoversi: magari in bicicletta. Ma sembra che sia più conveniente fare "investimenti" che producono altre spese invece che semplicemente spendere i soldi per la cosa giusta.
Fatto stà che queste due campagne mi sono sembrate una provocazione e da qui ho cominciato a fare più attenzione allo stato delle ciclabili che mi sembrano il modo più economico ed efficace di ridurre il traffico e l'inquinamento.