by ciclista
21. settembre 2008 15.52
Questa è la prosecuzione del precedente video (da Pagano lungo Via Dezza fino a Parco Solari). Qui il percorso parte dal parco, lungo i vialetti sterrati, senza specifica separazione tra pedoni e ciclisti e con una segnalazione non chiara: sono presenti alcuni pali con simbolo bianco nero di bicicletta e direzione. E' di fatto il parco utilizzabile anche dalle biciclette.
Poi ci infila nella ciclabile da Sant'Agostino lungo Via Olona per arrivare all'incrocio con Via Carducci. Di per sè non è male, o meglio: solita segnalazione carente, panettoni di cemento lungo il percorso, biciclette e moto ancorate ai pali ( mancano rastrelliere intelligenti !? ).
La cosa più deprimente è che arrivati all'incroco di Via Carducci, come al solito c'è da darsi allo sport nazionale: arrangiarsi. Non si sa dove andare ed inevitabilmente ti trovi o sul marciapiede o in contromano.
A voi.
by ciclista
3. settembre 2008 01.59
Tra le ciclabili più centrali c'è quella attorno al perimetro del parco Sempione. Triste l'abbandono: accesso alla pista da inventarsi, asfalto rattoppato malamente o non rattoppato... così non và. Altro che immagine di Milano per l'Expo2015! Letizia Moratti dove sei?
Questa a seguire è la storica ciclabile di Via San Marco che unita a Melchiorre Gioia è tra i tratti più lunghi di Milano.
Non si capisce perchè venga abbandonata a se stessa. Già l'idea di realizzarla in pavè fece inorridire a suo tempo, oggi - non manutenuta - è davvero dolorosa e si vede da come i ciclisti usano l'attiguo marciapiede.
Ovviamente il parcheggio è come capita, i cassonetti della spazzatura trovano alloggio proprio sulla ciclabile e dulcis in fundo guardate l'incrocio con Via Montebello: il semaforo c'è per tutti, auto e pedoni, per i ciclisti: che si arrangino!
Il tratto di iniziale di via Melchiorre Gioia è invece in buono stato e utilizzato: bene!