by ciclista
30. settembre 2008 22.34
Il tratto in questione porta verso l'ospedale Sacco e verso il quartiere Quarto Oggiaro. Conosco e frequento il passaggio perchè transitavo di lì per lavoro venti anni fa quando ancora a lato di via Palizzi e del cavalcavia c'erano residui industriali e campo nomadi... il tutto era veramente triste.
Negli anni le cose sono un po' migliorate e devo dire che quando con il rifacimento della viabilità del cavalcavia hanno cominciato a realizzare la cicabile ero quasi estasiato.
Lo stato di grazia è durato poco perchè come la maggior parte di queste opere è rimasta incompleta, senza manutenzione e di conseguenza anche parzialmente usabile. Eppure l'idea era buona visto il nodo viabilistico che impone il concentrarsi di viali molto trafficati sul cavalcavia.
Vediamo un po'. Da Console Marcello si prende la ciclabile come al solito mal segnalata e subito ci si insabbia letteralmente. L'AMSA probabilmente non ha mai pulito la ciclabile che raccoglie agli estremi del cavalcavia sabbia, sassi e detriti vari. Attenzione!
Da qui stando bassi ed immaginando che la striscia di asfalto mangiata dalle erbe sia una ciclabile si prende un passante che in 400 mt circa consente di sbucare verso Via Varesina senza salire il cavalcavia e tentare improbabili attraversamenti. Di per sè l'idea del tratto è appunto buona ma purtroppo il passaggio sotto i ponti è a mio avviso sconsiglibile causa bivacchi e figuri poco raccomandabili.
Se viceversa si sta alti e si imbocca il cavalcavia, ci si trova su una pista riservata e come dicevo sporca di detriti, attenzione quindi in discesa alle frenate. Particolare della discesa verso Via Eritrea che dispone di "utilissimi" cartelli stradali per evidenziare la curva alle auto... che dire... l'intervento è posticcio e i cartelli sono sulla pista ciclabile: attenzione.
Arrivati in fondo alla discesa e proseguendo sulla destra si arriva al Parco Verga: attraversamento su strisce pedonali e poi parco ciclabile (?).
Venendo invece dal Sacco la ciclabile si imbocca così: 45 mt (interrotti a memoria da due anni) e poi ci si arrangia per attraversare la rotonda. Chissà quale voleva essere il significato.