E' il percorso di quando ero giovanotto (non che oggi sia poi molto anziano... ma è sempre un bel "flash back" a ripensarci!).
La ciclabile unita a quella di Melchiorre Gioia - San Marco permette dalla periferia di raggiungere il centro in circa 30 minuti di cui circa 10 passati ai semafori se rossi. In auto o con i mezzi pubblici ci si impiega molto di più.
Il video parte da Via Emilio de Marchi e costeggia il naviglio fino alla fine di Viale Padova - Palmanova.
Il percorso è protetto e su strada condivisa con pedoni e pochi tratti di traffico residenti. E' persino piacevole grazie ai giardini, al Naviglio alle vecchie case che si affacciano sul canale. Molti edifici sono in via di ristrutturazione e qualificazione.
L'unico appunto (almeno per i miei ricordi) è che essendo un po' isolato alla sera tardi si possono fare incontri "particolari".
L'asfalto è quello di 20 anni fa: autobloccanti (un po' fastidiosi per il "cavallo dei pantaloni) che svolgono bene il loro lavoro per il tratto iniziale e finale, asfalto che comincia a subire le ingiurie degli anni per il resto.
Gli attraversamenti di strade (pochi) sono al solito poco segnalati e con strisce ormai usurate, a ridosso dei ponti: attenti.
Se siete di statura alta (>185cm) occhio ai passaggi sotto i ponti.
Allora, direte: questa ciclabile è un gioiello!
Sì, peccato che è interrotta da anni: i lavori ai ponti della ferrovia che la sovrasta nel tratto iniziale dovevano terminare a giugno 2007. La deviazione (che si limita ad un cartello con freccia) porta su Viale Monza dove, anche io che conosco quelle vie, ho avuto difficoltà a percorrere per riprendere la ciclabile - questo dopo appunto circa 1,5 Km di sensi unici.
Partenza:
Interruzione proveniendo dalla periferia:
... e via verso Cascina Gobba:
In fondo a Viale Padova la ciclabile si interrompe per riprendere senza alcuna segnalazione 100Mt più avanti, ritorna verso il centro lungo Via Palmanova per un bel tratto e poi attraversando in sotterrane nuovamente svolta per raggiungere il cavalcavia pedonale di Cascina Gobba sopra al Fiume Lambro. Insomma dubito che questo tratto venga usato da qualcuno in quanto allunga di circa un chilometro il percorso in uscita da Milano. Comunque c'è, meglio di niente!
L'ultimo tratto della zona è quello che da Cascina Gobba (arrivo del precedente video) costeggia la metropolitana lato Via Rizzoli, passando da Crescenzago, Cimiano ed arrivando al compresso di scuole lì vicino.
La prima parte è identica a 20 anni fa, la seconda da Crescenzago a Cimiano è invece peggiorata e tra l'altro non è formalmente una ciclabile sebbene abbiano dislocato un nuovo blocco di rastrelliere a Cimiano. Comunque è protetta, senza attraversamenti (attenzione però ai pedoni alle uscite delle metropolitane: hanno ragione loro!) anche qui vale secondo i miei ricordi, l'attenzione a percorrerla in ore notturne anche se molto meno isolata della Martesana.