by ciclista
13. luglio 2009 22.58
Il periodo è un po' faticoso dal punto di vista lavorativo e così la ricerca con il lumicino degli ultimi metri di piste ciclabili stenta ad essere completata.
Vero è che non mancano più di 1000 metri (1Km) di frammenti sparsi, e non saranno certo questi a risollevare le sorti della mobilità ciclabile del comune di Milano.
Ricapitoliamo dunque quanto fino ad oggi fatto.
L'intenzione è quello di ripetere a settembre - a distanza di un anno esatto - il ciclo di riprese e valutazioni qui sotto riportate.
Mappa piste ciclabili di Milano
|
Tavola di valutazione piste ciclabili di Milano
|
 |
 |
I risultati di questi mesi di ricognizione sono stati decisamente poco incoraggianti:
- percorsi limitati ed incompleti
- segnaletica pressochè inesistente o in condizioni pietose
- manutenzione nulla
- piste troppo spesso occupate dalle auto ed usate in modo improprio dalle motociclette.
L'aspetto che rende più triste e scandaloso lo stato delle piste ciclabili a Milano è la totale disattenzione nei confronti dell'utenza delle piste. Volete un esempio? Eccolo.
Via Monte Rosa, la "mia preferita", ore 20.10 di fronte al numero 74. Il parcheggio a quell'ora non manca in questa via eppure, su passo carraio, in piena ciclabile chi si trova?

Guardate meglio i pass:

Che ne pensate? Bastava parcheggiare due metri più in là in un parcheggio ufficiale, oppure fermarsi un metro indietro evitando di ingombrare la ciclabile. Insomma bastava evitare di fare i prepotenti.
Questi comportamenti da parte di cittadini e rappresententanti delle istituzioni vanificano qualsiasi sforzo.
by ciclista
21. giugno 2009 21.17
Il gruppo di facebook "Milano in bicicletta? Si può fare!" mi ha chiesto di mettere a disposizione uno spazio per raccogliere commenti e osservazioni al progetto da loro proposto.
Proviamoci!!!! Prosegue...
by ciclista
25. maggio 2009 12.03
Ed eccoci qui con una proposta. Lo stimolo a questa proposta viene dalla constatazione che in un raggio di circa 1,5Km esistono un numero di scuole di ogni ordine e grado che ospitano oltre 15.000 persone tra bambini e ragazzi....
Nella zona esistono già - a dire il vero - alcune ciclabili ma sono per lo più brevi tratti o tratti, invece lunghi, poco utilizzabili a causa della inesistente manutenzione:
- Via Caprilli: spesso ingombra di cocci di vetro rotto dei frequentatori dello stadio di San Siro.
- Quartiere QT8
- Via Monterosa (Ciclabile o Toboga?) : ciclabile veramente inutilizzabile - manutenzione assente da decenni.
- Piazza Amendola - Giulio Cesare - Piazza Conciliazione - Via XX Settembre : potenzialmente valida ma ingombrata dalle auto in parcheggio "abusivo".
- Via Francesco Ferruccio: 320 metri in zona Sempione
Prosegue...
by ciclista
15. maggio 2009 10.27
Siamo alla ricerca delle ultime ciclabili con il lanternino.
Questa ciclabile milanese è nascosta, nascosta... per pochi fortunati, 300 metri di lunghezza a fianco della sede della Polizia Provinciale, lungo la ferrovia, dietro a Villa Simonetta.
Anche qui, dove problemi di spazio non ci sono si riesce a fare le cose un po' "tirate via":
- accesso/uscita dalla ciclabile in piena curva secca a 90 gradi, senza alcuna segnaletica di stop o di attenzione. Fortuna vuole che la strada non è trafficata.
- parcheggio sulla ciclabile in vicinanza giardini praticamente stabile.
Alla prossima....
by ciclista
11. maggio 2009 15.19
Leggo oggi sul Corriere della Sera questo "Il Mezzo più pericoloso? La bicicletta". Ovviamente è pericoloso per chi la usa, non per gli altri. E la responsabilità di chi è? Io credo che sia di chi a livello politico e istituzionale nega la libertà-diritto di movimento alle persone, e qui ci sono delle scale di valori che non vengono rispettate (i.e. viene negato il diritto a muoversi):
- ai pedoni (bambini, anziani, adulti) - cioè coloro che si muovono con le sole proprie energie, va garantito un livello di mobilità massimo, in quanto questo è l'unico vero "mezzo" di mobilità accessibile a tutti;
- ai ciclisti va garantito un livello di mobilità similare: anche questo è un mezzo facilmente accessibile alle persone ricche o povere che siano;
- agli automobilisti-motociclisti va garantito un livello di mobilità adeguato, ma che non neghi la mobilità a quelli di cui sopra.
Vi ci ritrovate !? Secondo voi accade così oggi a Milano !? Certo, ma con le priorità esattamente invertite: ecco le piste ciclabili di Milano....