by ciclista
25. maggio 2009 12.03
Ed eccoci qui con una proposta. Lo stimolo a questa proposta viene dalla constatazione che in un raggio di circa 1,5Km esistono un numero di scuole di ogni ordine e grado che ospitano oltre 15.000 persone tra bambini e ragazzi....
Nella zona esistono già - a dire il vero - alcune ciclabili ma sono per lo più brevi tratti o tratti, invece lunghi, poco utilizzabili a causa della inesistente manutenzione:
- Via Caprilli: spesso ingombra di cocci di vetro rotto dei frequentatori dello stadio di San Siro.
- Quartiere QT8
- Via Monterosa (Ciclabile o Toboga?) : ciclabile veramente inutilizzabile - manutenzione assente da decenni.
- Piazza Amendola - Giulio Cesare - Piazza Conciliazione - Via XX Settembre : potenzialmente valida ma ingombrata dalle auto in parcheggio "abusivo".
- Via Francesco Ferruccio: 320 metri in zona Sempione
Prosegue...
by ciclista
15. maggio 2009 10.27
Siamo alla ricerca delle ultime ciclabili con il lanternino.
Questa ciclabile milanese è nascosta, nascosta... per pochi fortunati, 300 metri di lunghezza a fianco della sede della Polizia Provinciale, lungo la ferrovia, dietro a Villa Simonetta.
Anche qui, dove problemi di spazio non ci sono si riesce a fare le cose un po' "tirate via":
- accesso/uscita dalla ciclabile in piena curva secca a 90 gradi, senza alcuna segnaletica di stop o di attenzione. Fortuna vuole che la strada non è trafficata.
- parcheggio sulla ciclabile in vicinanza giardini praticamente stabile.
Alla prossima....
by ciclista
11. maggio 2009 15.19
Leggo oggi sul Corriere della Sera questo "Il Mezzo più pericoloso? La bicicletta". Ovviamente è pericoloso per chi la usa, non per gli altri. E la responsabilità di chi è? Io credo che sia di chi a livello politico e istituzionale nega la libertà-diritto di movimento alle persone, e qui ci sono delle scale di valori che non vengono rispettate (i.e. viene negato il diritto a muoversi):
- ai pedoni (bambini, anziani, adulti) - cioè coloro che si muovono con le sole proprie energie, va garantito un livello di mobilità massimo, in quanto questo è l'unico vero "mezzo" di mobilità accessibile a tutti;
- ai ciclisti va garantito un livello di mobilità similare: anche questo è un mezzo facilmente accessibile alle persone ricche o povere che siano;
- agli automobilisti-motociclisti va garantito un livello di mobilità adeguato, ma che non neghi la mobilità a quelli di cui sopra.
Vi ci ritrovate !? Secondo voi accade così oggi a Milano !? Certo, ma con le priorità esattamente invertite: ecco le piste ciclabili di Milano....