by ciclista
14. febbraio 2009 17.27
Siamo sempre nella periferia Nord-Est di Milano e in questo quartiere tanto discusso negli anni scorsi per permessi e regole non rispettate nella costruzione dei palazzi fu costruita questa ciclabile. Ben costruita ( a parte alcuni dettagli di attraversamenti pedonali ) è, nel suo tratto finale, puntualmente occupata dalle auto in sosta permanente.
La pista si immette poi nel parco che sta alle spalle del quartiere. Forse con poco sforzo sarebbe stato possibile congiungerla con la pista di Via Padova, ma come tanti altri tratti anche questo è stato un "baratto" tra Comune e costruttore (indovinate chi è!) e quindi è fine a se stesso.
by ciclista
7. febbraio 2009 23.20
Questo tratto è all'estrema periferia Nord-Est di Milano. E' nel territorio milanese ma di fatto è l'arrivo della ciclabile del Naviglio Martesana in città. Si sviluppa partire da un cancello di servizio per l'accesso all'area delle chiuse del Lambro che in quel tratto passa sotto il Naviglio.
La pista milanese è molto breve, circa 350 metri, in quanto al di là del sottopasso dell'autostrada si è nel comune di Cologno Monzese.
Da qui il percorso è molto piacevole e permette di applicarsi a del buon cicloturismo in tranquillità e buona sicurezza: leggete qui per una proposta di integrazione del percorso cicloturistico da parte di Giovanni.
Tornando alla nostra pista ciclabile: questo tratto a me è noto da molto tempo, prima ancora che fosse realizzata la ciclabile, quando avevo 11-12 anni usavo questo passaggio in bicicletta - allora non proprio ufficiale - per andare rapidamente da Cologno M. dove abitavo a Milano (Cimiano) per attività scout e varie.
Quando realizzarono la pista della Martesana (tratto provinciale e tratto milanese - su via Padova) fu per me un grande vantaggio.
Ora mi stupisce che questo passaggio non sia segnalato: venendo da Milano - lungo la ciclabile di via Padova - bisogna percorrere Via Idro per circa un chilometro senza alcuna segnalazione prima di arrivare al varco segnalato.
Il varco tra l'altro risulta essere stretto ed inutilizzabile ad es da ciclisti con carrello.
In ultimo: è sconsigliato l'uso di questo percorso nelle ore serali/notturne causa frequentazioni "strane".
by ciclista
7. febbraio 2009 00.29
La pista parte dal Parco Forlanini e seguendo il confine dell'aeroporto di Linate arriva nel comune di Peschiera Borromeo.
Nel video il percorso è ripreso a ritroso per evitare il controluce. La pista si sviluppa per circa 2 chilometri sui due lati della strada e raccoglie fango e terra in abbondanza.
In ogni caso la strada è a fondo chiusa e di accesso al bucolico Villaggio Azzurro dell'aeronautica: ha un traffico pressochè inesistente e quindi ci si può permettere di pedalare al di fuori del percorso segnalato da striscia gialla continua. Bisogna stare attenti alle nutrie ... sì le nutrie che sono presenti in numero abbondante e di dimensioni notevoli.
Comunque la pedalata è piacevole per un scampagnata.